Valore prognostico delle mutazioni germinali e somatiche BRCA in pazienti sottoposte a chirurgia per recidiva di carcinoma ovarico con metastasi epatiche

13 Giu 2019 | Pubblicazioni

Gallotta, V., Conte, C., D’Indinosante, M., Capoluongo, E., Minucci, A., De Rose, A. M., Ardito, F., Giuliante, F., Di Giorgio, A., … & Fagotti, A. (2019). Prognostic factors value of germline and somatic brca in patients undergoing surgery for recurrent ovarian cancer with liver metastases. European Journal of Surgical Oncology, 45(11), 2096-2102.

Obiettivo: Descrivere accuratamente i risultati oncologici dopo la resezione epatica (HR) in pazienti con carcinoma ovarico ricorrente (ROC), valutando variabili clinico-patologiche e lo stato mutazionale di BRCA1/2. Sebbene l’HR sia considerata una situazione complessa nei pazienti con ROC, la valutazione dello stato mutazionale di BRCA1/2 sembra avere un rilevante valore clinico per guidare la terapia chirurgica.

Metodi: Sono state incluse pazienti sottoposte a HR per ROC presso l’Università Cattolica di Roma tra giugno 2012 e ottobre 2017. I criteri di esclusione erano la presenza di malattia extra-addominale e la carcinomatosi peritoneale diffusa che richiedeva più di due resezioni intestinali. Sono stati raccolti dati relativi all’HR e analizzati lo stato mutazionale di BRCA. I fattori predittivi della sopravvivenza libera da progressione post-HR (PHR-PFS) sono stati valutati tramite analisi univariate con modelli di regressione di Cox.

Risultati: Trentquattro pazienti sono state sottoposte a HR durante chirurgia citoriduttiva secondaria (SCS). Sei pazienti (17,6%) presentavano una recidiva epatica isolata, mentre le restanti 28 (82,4%) avevano malattia extra-epatica concomitante. Nella serie complessiva, la sopravvivenza libera da progressione a 3 anni dopo HR era del 49,1% e la sopravvivenza globale a 3 anni post-HR era del 72,9%. L’analisi univariata ha mostrato che l’unica variabile con ruolo favorevole statisticamente significativo sulla PHR-PFS era lo stato mutazionale di BRCA: la PHR-PFS a 3 anni era dell’81,0% nelle pazienti mutate BRCA rispetto al 15,2% nelle wild type (p = 0,001).

Conclusioni: Le nostre analisi cliniche suggeriscono che nelle pazienti con ROC e malattia epatica, la valutazione dello stato mutazionale germinale e somatico di BRCA può aiutare a selezionare le pazienti eleggibili alla chirurgia citoriduttiva secondaria.

 

ejso.com

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