Carcinosi Peritoneale
Si tratta di una complicanza frequente nei tumori di:
- Ovaio
- Stomaco
- Appendice
- Colon
- Pancreas
Nel passato, la carcinosi era considerata una condizione con prognosi infausta. Tuttavia, i recenti progressi terapeutici – sia sistemici che locoregionali – hanno significativamente migliorato la qualità e l’aspettativa di vita dei pazienti.
Perché scegliere il Dott. Andrea Di Giorgio
Un punto di riferimento in Italia per il trattamento della carcinosi peritoneale
Esperienza unica nel settore:
- Oltre 3300 interventi chirurgici, inclusi 400 citoriduzioni con/ senza HIPEC
- 180 procedure PIPAC eseguite per carcinosi gastrointestinale
Incarichi attuali:
- Responsabile dell’Unità Operativa “Trattamenti Integrati della Carcinosi Peritoneale Avanzata”
presso il Policlinico A. Gemelli, Roma - Collaboratore scientifico in Ginecologia Oncologica (oltre 350 interventi)
- Promotore e responsabile di studi multicentrici nazionali e internazionali
Attività accademica e didattica:
- Professore incaricato presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma
- Docente nel corso di laurea in Medicina e in “Medicine and Surgery”
Formazione di eccellenza:
- Laurea in Medicina e Chirurgia con lode
- Esperienze chirurgiche in Spagna, presso la Fundación Jiménez Díaz (Madrid)
- Esperto nel trattamento delle neoplasie periampollari e pancreatiche
Che Cos’è la PIPAC?
La PIPAC (Pressurized Intraperitoneal Aerosol Chemotherapy) è una tecnica innovativa e minimamente invasiva per il trattamento della carcinosi peritoneale.
Come funziona?
Durante una laparoscopia, il farmaco chemioterapico viene nebulizzato nella cavità peritoneale sotto forma di aerosol pressurizzato. Questa modalità:
Garantisce una distribuzione uniforme del farmaco
Favorisce una maggiore penetrazione nei noduli
Riduce gli effetti collaterali sistemici
È ripetibile e ben tollerata
A Chi è Rivolta la PIPAC?
La PIPAC può essere indicata per pazienti affetti da carcinosi peritoneale secondaria a tumori di:
- Colon
- Stomaco
- Appendice
- Pancreas
- Ovaio
- Peritoneo (mesotelioma o pseudomixoma peritonei)
Viene proposta:
- In fase iniziale, in combinazione con la chemioterapia sistemica
- In pazienti non più responsivi o intolleranti alla terapia sistemica
Un’attenta selezione multidisciplinare stabilisce l’idoneità al trattamento.
Obiettivi della PIPAC
- Controllo della progressione della carcinosi
- Riduzione dei sintomi (ascite, occlusione intestinale, dolore addominale)
- Miglioramento della qualità di vita
- Fibrosi e regressione tumorale documentata istologicamente
Attualmente considerata una procedura sperimentale, la PIPAC mostra risultati promettenti sul piano istologico, anche se mancano ancora evidenze definitive sull’aumento della sopravvivenza.
Approccio Multidisciplinare e Terapie Innovative
La carcinosi peritoneale oggi è affrontata con un trattamento integrato, grazie all’intervento coordinato di:
Oncologi
Chirurghi esperti in peritoneo
Radiologi
Psicologi clinici
Il trattamento può prevedere:
Chemioterapia sistemica (inclusi farmaci biologici e immunoterapia)
Chirurgia citoriduttiva (rimozione dei noduli visibili)
HIPEC (Chemioterapia IntraPeritoneale Ipertermica)
PIPAC (Chemioterapia Aerosol IntraPeritoneale in Laparoscopia)