La strada verso la competenza tecnica nella chirurgia citoriduttiva per la carcinomatosi peritoneale: analisi cumulativa sommatoria aggiustata per il rischio Chiedi a ChatGPT

18 Mag 2022 | Pubblicazioni

Santullo, F., Abatini, C., Attalla El Halabieh, M., Ferracci, F., Lodoli, C., Barberis, L., … & Pacelli, F. (2022). The road to technical proficiency in cytoreductive surgery for peritoneal carcinomatosis: Risk-adjusted cumulative summation analysis. Frontiers in Surgery, 9, 693.

Contesto:
La chirurgia citoriduttiva (CRS) è una procedura tecnicamente complessa e vi è un ampio dibattito riguardo alla sua applicazione in sicurezza. Questo studio ha analizzato la curva di apprendimento della CRS e gli esiti clinici di pazienti consecutivi trattati da un singolo chirurgo in un unico centro.

Metodi:
Sono stati raccolti dati di 251 pazienti consecutivi sottoposti a CRS per metastasi peritoneali da un singolo chirurgo presso la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, tra gennaio 2016 e dicembre 2020. La curva di apprendimento è stata stimata usando l’analisi di sommatoria cumulativa (CUSUM) basata sul tempo operatorio (TO). Sono stati sviluppati grafici CUSUM aggiustati per il rischio (RA-CUSUM) usando una variabile composita (fallimento chirurgico), definita come il verificarsi di almeno uno dei seguenti eventi: complicanze postoperatorie maggiori (Clavien–Dindo grado ≥3), perdita di sangue ≥500 mL, citoriduzione incompleta. Dall’analisi RA-CUSUM sono state derivate tre fasi di apprendimento, confrontate in termini di esiti perioperatori.

Risultati:
L’analisi CUSUM-TO ha mostrato un miglioramento significativo del tempo operatorio dopo il 161° caso. L’analisi RA-CUSUM ha suddiviso la curva di apprendimento della CRS in tre fasi: fase 1, “fase di apprendimento” (casi 1–99), fase 2 “fase di esperienza” (casi 100–188) e fase 3, “fase di maestria” (casi 189–251). La frequenza di complicanze postoperatorie maggiori è diminuita significativamente nelle tre fasi (p = 0.019). Il tempo operatorio è diminuito significativamente (p = 0.031) ed è stato significativamente più breve nella fase 3 rispetto alle altre due (fase 3 vs fase 2: 420 min vs 500 min, p = 0.017; fase 3 vs fase 1: 420 min vs 503 min, p = 0.021). La perdita di sangue è diminuita costantemente nelle tre fasi (p = 0.001). La percentuale di citoriduzione incompleta è risultata significativamente più bassa nella fase 3 rispetto alla fase 2 (4.8% vs 14.6%, p = 0.043).

Conclusioni:
Il tasso di fallimento della CRS si è stabilizzato dopo i primi 99 casi, mentre la completa competenza chirurgica è stata raggiunta dopo 189 casi. Un modello di apprendimento standardizzato e seguito da un tutor rappresenta una strategia più sicura per abbreviare il processo di apprendimento, ridurre morbidità e mortalità e migliorare gli esiti oncologici.

frontiersin.org

 

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