Tonello, M., Baratti, D., Sammartino, P. Di Giorgio A et al. Is Systemic Chemotherapy Useful in Patients Treated with Cytoreductive Surgery and Hyperthermic Intraperitoneal Chemotherapy (HIPEC) for Colorectal Peritoneal Metastases? A Propensity-Score Analysis. Ann Surg Oncol 31, 594–604 (2024).
Il trattamento multimodale delle metastasi peritoneali (PM) da carcinoma colorettale (CRC) include chemioterapia sistemica (SC) e chirurgia citoreduttiva (CRS), eventualmente associata a chemioterapia intraperitoneale ipertermica (HIPEC), in pazienti selezionati. Considerata la mancanza di linee guida chiare, questo studio è stato progettato per analizzare il ruolo della chemioterapia e il momento della sua somministrazione nei pazienti trattati con CRS-HIPEC.
Metodi
I dati di 13 centri italiani esperti in PM sono stati raccolti da un gruppo collaborativo della Società Italiana di Chirurgia Oncologica (SICO). Variabili clinicopatologiche, uso della SC e tempi di somministrazione sono stati correlati con la sopravvivenza globale (OS), la sopravvivenza libera da malattia (DFS) e la sopravvivenza libera da recidiva locale (LDFS) dopo ponderazione tramite propensity score (PS) per ridurre i fattori di confondimento.
Risultati
Sono stati inclusi 367 pazienti trattati con CRS-HIPEC nella ponderazione PS. Tra questi, il 19,9% non ha ricevuto chemioterapia entro 6 mesi dall’intervento, il 32,4% ha ricevuto chemioterapia prima della chirurgia (pregroup), il 28,9% dopo (post) e il 18,8% sia prima che dopo CRS-HIPEC (peri). La SC è stata somministrata preferenzialmente a pazienti più giovani (p = 0,02) e con linfonodi positivi (p = 0,010). La chemioterapia preoperatoria è risultata associata a un tasso più alto di complicanze maggiori (26,9% vs. 11,3%, p = 0,0009). Dopo la ponderazione PS, non sono state evidenziate differenze in OS, DFS o LDFS (p = 0,56, 0,50 e 0,17) tra pazienti trattati con chemioterapia e non. Considerando i tempi della SC, il gruppo post CRS-HIPEC ha mostrato una DFS e una LDFS più lunghe rispetto al pre-gruppo (DFS mediana 15,4 vs. 9,8 mesi, p = 0,003; LDFS mediana 26,3 vs. 15,8 mesi, p = 0,026).
Conclusioni
Nei pazienti con metastasi peritoneali da carcinoma colorettale trattati con CRS-HIPEC, la chemioterapia sistemica non è risultata associata a un beneficio in termini di sopravvivenza globale. Il trattamento adiuvante è stato correlato a intervalli di malattia libera più lunghi. Sono necessari ulteriori studi randomizzati per chiarire il ruolo e il momento più appropriato della chemioterapia sistemica in questa sottopopolazione di pazienti.