Alfieri, S., Carriero, C., Caprino, P., Di Giorgio, A., Sgadari, A., Crucitti, F., & Doglietto, G. B. (2001). Avoiding early postoperative complications in liver surgery. A multivariate analysis of 254 patients consecutively observed. Digestive and Liver Disease, 33(4), 341-346.
Abstract
Background: Il numero di resezioni epatiche per lesioni benigne e maligne è costantemente aumentato negli ultimi 20 anni; di conseguenza, l’esperienza chirurgica acquisita negli ultimi anni ha ridotto i tassi di morbidità e mortalità postoperatoria.
Obiettivi: Analizzare la relazione tra potenziali fattori di rischio preoperatori e la comparsa di complicanze postoperatorie gravi, con l’obiettivo di identificare le variabili che determinano il rischio chirurgico nella chirurgia epatica elettiva, sia su fegato normale sia cirrotico.
Pazienti e metodi: Sono stati esaminati i referti ospedalieri di 254 pazienti sottoposti a interventi chirurgici elettivi al fegato per lesioni epatiche nel nostro reparto tra il 1984 e il 1999. Le seguenti variabili sono state inserite nelle analisi univariate e multivariate: età, sesso, natura della lesione epatica (benigna o maligna), presenza di cirrosi o colestasi, resezione sincrona di altri organi, disturbi della coagulazione, necessità di trasfusioni intraoperatorie, estensione degli interventi chirurgici e manovra di Pringle.
Risultati e conclusioni: L’analisi multivariata delle 254 operazioni epatiche indica che i predittori indipendenti più potenti associati a esiti avversi gravi sono le trasfusioni intraoperatorie, l’età avanzata e la presenza di cirrosi. Una scrupolosa valutazione clinica preoperatoria e abilità chirurgiche esperte, volte a minimizzare il sanguinamento intraoperatorio, si sono dimostrate i fattori più significativi nel ridurre morbidità e mortalità.