Robella, M., Hubner, M., Sgarbura, O., Reymond, M., Khomiakov, V., Di Giorgio, A., … & Vizzielli, G. (2022). Feasibility and safety of PIPAC combined with additional surgical procedures: PLUS study. European Journal of Surgical Oncology, 48(10), 2212-2217.
Introduzione
La PIPAC (Chemioterapia Intraperitoneale Aerosolizzata Pressurizzata) è un approccio minimamente invasivo che si basa su principi fisici per migliorare la somministrazione intraperitoneale dei farmaci, inclusa l’ottimizzazione dell’omogeneità della distribuzione tramite aerosol. La fattibilità e la sicurezza di questo nuovo metodo sono ormai consolidate e i dati sulla sua efficacia sono in costante aumento. Sebbene in passato qualsiasi procedura chirurgica associata alla PIPAC fosse fortemente sconsigliata a causa dell’alto rischio di complicazioni, la pratica chirurgica è in continuo cambiamento: con l’aumento dell’esperienza, sempre più team chirurgici associano la PIPAC alla chirurgia.
Metodi
Lo studio PLUS fa parte di studi di coorte internazionali retrospettivi che coinvolgono 10 centri in tutto il mondo (India, Italia, Francia, Germania, Belgio, Russia, Arabia Saudita, Svizzera) e valuta 96 casi di approcci combinati mediante analisi con propensity score.
Risultati
Le procedure più frequentemente associate alla PIPAC non sono state solo adesiolisi, omentectomia, annessiectomia, riparazioni di ernie ombelicali/inguinali, ma anche procedure più complesse come resezioni intestinali, gastrectomia, splenectomia, riparazioni intestinali o creazioni di stomie. Sebbene le evidenze siano attualmente limitate, lo studio PLUS ha dimostrato che la PIPAC associata a procedure chirurgiche aggiuntive comporta un aumento del tempo chirurgico (p < 0,001), della durata della degenza (p < 0,001) e del tasso di complicanze mediche (p < 0,001); le complicanze mediche più frequentemente riportate erano di gravità lieve o moderata, come dolore addominale, nausea, ileo e ipertermia. Non sono state registrate differenze in termini di complicanze chirurgiche; non sono stati riportati né reinterventi né decessi postoperatori.
Conclusioni
Questi risultati suggeriscono che la PIPAC può essere combinata in sicurezza con interventi chirurgici aggiuntivi nei centri esperti. Un’adozione generalizzata di questa pratica dovrebbe essere evitata fino alla disponibilità dei risultati degli studi prospettici in corso.