Sommariva, A., Valle, M., Gelmini, R., Tonello, M., Carboni, F., De Manzoni, G., … & Federici, O. (2023). Laparoscopic Cytoreduction Combined with Hyperthermic Intraperitoneal Chemotherapy (HIPEC) in Peritoneal Surface Malignancies (PSM): Italian PSM Oncoteam Evidence and Literature Review. Cancers, 15(1), 279
La chirurgia mini-invasiva rappresenta un’evoluzione tecnica interessante ma impegnativa nel trattamento delle metastasi peritoneali. Questo studio retrospettivo si propone di presentare l’esperienza dell’Oncoteam Italiano per le Malignità della Superficie Peritoneale con la chirurgia citoriduttiva laparoscopica (CRS) e la chemioterapia ipertermica intraperitoneale (HIPEC), includendo una descrizione dettagliata della tecnica e una revisione sistematica della letteratura. Lo studio dimostra la fattibilità e la sicurezza della CRS-HIPEC laparoscopica e la sua associazione con esiti favorevoli in pazienti opportunamente selezionati.
Abstract
La chirurgia citoriduttiva (CRS) e la chemioterapia ipertermica intraperitoneale (HIPEC) hanno guadagnato crescente accettazione nella pratica clinica. Eseguire CRS e HIPEC in laparoscopia rappresenta un’evoluzione tecnica sfidante e intrigante. Tuttavia, le esperienze sono limitate e le evidenze scarse. Questa analisi retrospettiva è stata condotta su pazienti trattati con CRS-HIPEC laparoscopica all’interno dell’Oncoteam Italiano per le Malignità della Superficie Peritoneale. Sono stati estratti e raccolti dati clinici, perioperatori e di follow-up da database mantenuti in modo prospettico. È stata inoltre eseguita una revisione sistematica secondo il metodo PRISMA, per articoli in lingua inglese fino ad aprile 2022, utilizzando le parole chiave laparoscopico, ipertermico, HIPEC e chemioterapia. Dal 2016 al 2022, quattordici pazienti sono stati trattati con Lap-CRS-HIPEC a scopo curativo in centri italiani. Non si sono registrate conversioni a chirurgia aperta. La durata mediana dell’intervento è stata di 487,5 minuti. Il Peritoneal Cancer Index (PCI) mediano è stato 3, e in tutti i pazienti è stata ottenuta la citoriduzione completa. Due pazienti (14,3%) hanno presentato complicanze postoperatorie maggiori, uno dei quali ha richiesto un reintervento. Dopo un follow-up mediano di 16,9 mesi, undici pazienti erano vivi senza malattia (78,6%), due pazienti hanno sviluppato recidiva (14,3%) e un paziente è deceduto per cause non correlate (7,1%). La revisione della letteratura ha confermato questi risultati. In conclusione, le evidenze attuali mostrano che la Lap-CRS-HIPEC è fattibile, sicura e associata a un esito favorevole in pazienti selezionati. Una selezione accurata dei pazienti continuerà ad essere fondamentale nella scelta di questo trattamento.