Dati real-world sulla chemioterapia aerosolizzata intraperitoneale pressurizzata (PIPAC) nei pazienti con metastasi peritoneali: Terzo rapporto annuale dal database PIPAC della ISSPP

10 Giu 2025 | Pubblicazioni

Jørgensen, Magnus Skov, Hansen, Pernille Schjødt, Fristrup, Claus W., Hübner, Martin, So, Jimmy, Ezanno, Anne-Cecile, Hewett, Peter, Ruiz-Marin, Miguel, Rezniczek, Günther A., Düzgün, Özgül, Pocard, Marc, Casella, Francesco, Lay, Laura, Aral, Marisa, Jäger, Tarkan, Laminger, Felix, Glehen, Oliver, Goutard, Claire-Angéline, Villeneuve, Laurent, Di Giorgio, Andrea and Mortensen, Michael Bau. “Real-world data on Pressurized IntraPeritoneal Aerosol Chemotherapy (PIPAC)-directed therapy in patients with peritoneal metastases; Third annual report from the ISSPP PIPAC database” Pleura and Peritoneum, 2025.

Abstract
Obiettivi
Nel 2020, la International Society for the Study of the Pleura and Peritoneum (ISSPP) ha avviato un database per monitorare dati real-world relativi alla chemioterapia aerosolizzata intraperitoneale pressurizzata (PIPAC) nei pazienti con metastasi peritoneali (PM). Questo studio riporta i dati del terzo rapporto annuale del database PIPAC dell’ISSPP.

Metodi
Analisi sistematica di tutti i dati inseriti nel database ISSPP PIPAC tra il 15 giugno 2020 e il 1° novembre 2024. L’ipotesi è che i dati raccolti siano coerenti con quanto riportato nella letteratura scientifica esistente.

Risultati
Diciassette centri PIPAC hanno riportato 3224 trattamenti PIPAC eseguiti su 1126 pazienti con PM (numero mediano di trattamenti per paziente: 2, intervallo 1–33). Il Peritoneal Cancer Index (PCI) mediano al primo PIPAC era 19 e si è mantenuto invariato nei trattamenti successivi. Il numero di pazienti con oltre 500 mL di ascite è diminuito significativamente dalle prime tre sessioni PIPAC alla quarta o successive (p<0,01). Le complicanze maggiori (Dindo–Clavien ≥3b) si sono verificate nello 0,7 % dei trattamenti, mentre eventi avversi di grado ≥3 secondo il CTCAE si sono verificati nel 5,2 %. Il Peritoneal Regression Grading Score (PRGS) è stato eseguito in 2306 trattamenti (72 %). Alla prima, seconda e terza PIPAC, una risposta completa o maggiore (PRGS medio ≤2) è stata ottenuta rispettivamente nel 57 %, 72 % e 75 % dei pazienti. La sopravvivenza mediana globale dal primo PIPAC è risultata di 12,5 mesi. I pazienti con risposta completa o maggiore (PRGS medio ≤2) nelle prime tre PIPAC hanno mostrato una sopravvivenza significativamente più lunga rispetto ai pazienti con risposta minima o nulla (PRGS medio >2).

Conclusioni
Questo studio, basato sul database ISSPP PIPAC, fornisce dati real-world consistenti che dimostrano la fattibilità, la sicurezza e il potenziale effetto della terapia PIPAC nei pazienti con metastasi peritoneali.

doi.org

My Agile Privacy

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. 

Puoi accettare, rifiutare o personalizzare i cookie premendo i pulsanti desiderati. 

Chiudendo questa informativa continuerai senza accettare.