Intervista al Dott. Andrea Di Giorgio (Responsabile UOS di Trattamenti Integrati della Carcinosi Peritoneale Avanzata – Fondazione Policlinico A. Gemelli IRCCS)
“Il peritoneo è una membrana sierosa che riveste la cavità addominale e gli organi in essa contenuti. per carcinosi peritoneale intendiamo quello stato di malattia caratterizzato dalla presenza di multiple metastasi al peritoneo e ad organi intraddominali. la carcinosi può avere origine dalle stesse cellule della membrana peritoneale come nel caso dei rari tumori primitivi peritoneali: il mesotelioma, il tumore sieroso papillare primitivo del peritoneo o più frequentemente essa può avere origine, può essere secondaria da una diffusione di cellule neoplastiche a partenza da un tumore primitivo da un altro organo, come da un tumore dell’ovaio o un tumore dello stomaco. la carcinosi è un evento abbastanza comune nella storia naturale dei tumori dell’ovaio, dell’appendice, dello stomaco, tumori del colon, del tratto bilio pancreatico e dei tumori che hanno partenza ginecologica.
All ‘esordio e’ spesso silente cioè i noduli che la caratterizzano sono piccolissimi e non visibili alle attuali tecniche radiologiche, per cui molto spesso la malattia e’ misconosciuta. fino a 15 anni fa la carcinosi era considerata una malattia metastatica che non dava speranze, non lasciava speranze e la maggior parte dei pazienti non avevano altre ulteriori armi efficaci ma solo terapie palliative ovvero pochi mesi di sopravvivenza. Oggi la disponibilità di farmaci biologici, di terapie target, nuovi farmaci chemioterapici hanno permesso di migliorare la prognosi dei pazienti con carcinosi peritoneale e per molti di essi si e’ aperta la possibilità di un trattamento chirurgico, anche curativo, fino a qualche anno fa impensabile. Si tratta di trattamenti chirurgici molto complessi e che combinano una fase chirurgica propriamente detta con una fase di somministrazione intraperitoneale locoregionale – quindi limitata peritoneo – di chemioterapici. questo tipo di chirurgia è realizzata solo in centri specializzati per la cura della carcinosi peritoneale. l’integrazione di questi trattamenti locoregionali con la chemioterapia sistemica permette oggi di offrire ai pazienti con carcinosi peritoneale una chance di cura e in qualche caso più selezionato anche la guarigione”.